Il Carnevale di Viareggio, una tradizione dal 1873

I suoi colorati carri di cartapesta sfilano ogni anno lungo la Passeggiata, raccontando la contemporaneità, attraverso enormi costruzioni con un’impronta fortemente allegorica. Questi “giganti” di cartapesta vengono realizzati dai maestri viareggini durante l’intero anno, attraverso un’arte che viene tramandata di generazione in generazione.

Il Carnevale è diventata una vera e propria tradizione a Viareggio, un patrimonio artistico e culturale che vanta le sue radici a partire dalla fine del XIX secolo.

 

 La nascita della manifestazione

La prima sfilata di carrozze addobbate nel cuore della città risale al 1873, anche se la tradizione della lavorazione della cartapesta si diffuse solo successivamente, negli anni’20 del XX secolo.

L’idea sbocciò nella mente di un gruppo di giovani benestanti, che si era riunito attorno ai tavoli del caffè del Casinò in occasione del Martedì Grasso. L’intento era quello di portare anche a Viareggio la classica sfilata di Carnevale, una tradizione che all’epoca era già ampiamente diffusa in Toscana e nelle più grandi città italiane.

Nacquero così, sul finire del secolo, i primi carri trionfali costruiti in legno, scagliola e juta. Questi venivano modellati da scultori locali e allestiti poi da carpentieri e fabbri impiegati nei cantieri navali della Darsena viareggina.

Ma il momento clou della storia del Carnevale, quello che segnò un cambiamento decisivo, fu il trasferimento della sfilata dalla Via Regia alla Passeggiata a mare. Questo stimolò enormemente la fantasia e la creatività dei Maestri carristi, che raffinarono sempre di più le loro lavorazioni.

Nel 1925 il pittore Antonio D’Arliano inventò la tecnica della carta a calco, che si basa sull’utilizzo di materiali molto poveri quali carta di giornale e una colla fatta con acqua e farina. È proprio grazie a questa tecnica che si riescono a realizzare ancora oggi costruzioni gigantesche, ma leggere e che rimangono in piedi facilmente.

Nel 1930 Uberto Bonetti, pittore futurista viareggino, ideò la figura di Burlamacco, la maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio.

 

Il Carnevale oggi

Ancora oggi, i protagonisti del Carnevale sono i giganti di cartapesta realizzati dai maestri viareggini durante gran parte dell’anno, come da tradizione.

Tra le iconografie dei carri troviamo sempre personaggi d’interesse pubblico, volti noti della politica italiana e internazionale, ma anche rappresentazioni legate ai temi caldi che caratterizzano la società in quel determinato momento storico.

Per chi desidera saperne di più sul Carnevale, consigliamo la visita della Cittadella, un intero polo dedicato a questa manifestazione, in cui scoprire di più su cosa avviene dietro le quinte e come si arriva al grande evento annuale che tutti conosciamo.